Archive for the 'Principale' Category

Soltanto un’ora ci separa

18 Settembre 2016 by Alessandra Vettori

Soltanto un’ora ci separa
e in questo viale di tempo autunnale,
le foglie scendono dagli alberi
facendosi strada vanitose
come dive del varietà passato.
Guardo i miei passi,
sembrano sul selciato ombre della luce,
rapprendo la corsa
in un ricettacolo che accoglie
tutti i silenzi risparmiati con tanto sudore.
Eguaglia il mio sguardo,
l’espressione mistica del tuo sorriso;
ammicca Autunno, lo spirito del sonno,
ritmando il succedersi dei [...]

Alla Madre

08 Settembre 2016 by Alessandra Vettori

Sempre d’amore il vostro volto acceso,
Vergine Madre, bella e immacolata,
a noi guardate, d’ imperfetto aspetto,
rendendoci di angeliche sembianze,
dalla forza divina attraversàti,
rigenerati dal divino seme,
resi vivi. Mite e dolce sorriso,
di Grazia, Voi, Avvocata nostra,
di cielo, di tenue rosa delicato,
indulgete per noi, Stella di fede,
di splendore soave, d’armonia,
intesséte i ricami di colori,
fili diafani di memoria christica.
Vergine Madre [...]

Statue

31 Agosto 2016 by Alessandra Vettori

Non sono fatte di marmo
né imprigionate nelle forme:
sono vestite di
tenerezza,
dei miei voli di bimba,
sparse come per gioco
tra l’erba e le piante del parco.
Piccolo e grande ricorda
le passeggiate di sogni e di risate,
di tenuità e di pallido rosa,
di ampie volute d’una gonna
ondeggiano al vento.
Lì nacque la prima scrittura
e anche se non scritta dapprima,
fu meditata come un [...]

Senza mai morire

05 Agosto 2016 by Alessandra Vettori

La segretezza incalza
i venti dell’esser stato
uccidendone le luci e i fiati.
In quell’otre donato
da stirpe regale
si celavano
le storie
in movimento
delle nostre vite:
intanto il cigno
nel lago
s’è addormentato
e l’acqua grida,
affidando il suo vero nome
all’epica del suo fondo sabbioso.

Alessandra Vettori

D’Ungarettiana memoria

18 Luglio 2016 by Alessandra Vettori

Salvezze redente
hanno alleggerito
le nostre scapole.
Sul tocco leggero
d’una nuvola
sciolgo nodi tessuti
di destino irrisolto.

Alessandra Vettori

A Carlo Del Bravo

01 Maggio 2016 by Alessandra Vettori

Gli occhi aerei di cielo incastonati
illuminano segreti di sacrità e candore.
La sua parole, fosse cantata, immaginata o scritta,
lascia tenui petali di dolcissimo ardore
in chi ascolta, apprende, impara e custodisce.
L’intellettualità ha redento
questo Titano della Bellezza che adorna
il Vero e il Buono
e come novello Tagete,
Bimbo innocente e saggio Anziano insieme,
di poesia colora l’Arte eppoi l’Artista,
palpita il cuore [...]

Forza vitale

01 Maggio 2016 by Alessandra Vettori

Erano gli scienziati di due secoli fa.
Nessuno li ha creduti dopo.

Effluvi di poesia dal respiro del cuore
sortivano veritieri dai loro bronchi,
dai polmoni immaginati come ali
dell’animus.

Una forza vitale, della pianta immemore,
disegnavano, questi scienziati-artisti.

Vedevano con gli occhi dello Spirito,
la clorofilla verde dinamizzarsi come sangue,
rigenerare atmosfere ed aliti,
risuscitare vita attiva,
fulcro di fecondità del calice
del fiore,
purezza di purità vestita,
mentre [...]

Pasqua

25 Marzo 2016 by Alessandra Vettori

Mariotto di Cristofano, Resurrezione

Riesci a vedere nel velo
della trasparenza l’Amore
Unigenito,
che riempie l’Universo,
che sulla Terra risuona?
Sembra incedere di materia vestito,
d’aerità e di luce appare,
dal sorriso divino
si fa annunziare.
Non riesci a guardarlo
come vorresti
tanto è vasta e sovrumana
la sua cosmica storia,
scintilla-folgore
della tua biografia
di uomo.
Ecco, senza timore,
ci risvegliamo
fatti di futuro innominabile,
avanziamo certi
della sua grandezza,
la segreta opera alchimia iniziando,
il silenzio
si [...]

I giorni

28 Febbraio 2016 by Alessandra Vettori

Sono i giorni perduti
nei quali si arrovellano
i miei pensieri
e nella valle degli argomenti
indulgon le parole
setacciando i sensi
perduti, o forse stanchi.

Sono i giorni perduti
dei giudizi
che inseminano i tarli
del dubbio,
cascanti dalle bocche fatue,
irriverenti, sarcastiche fontane
dalle quali ormai la vita
è fuggita
e non vuole tornare a casa.

Sono i giorni perduti
dei rimpianti del prossimo,
io non li ho mai avuti,
servono solo [...]

A Graziano

10 Gennaio 2016 by Alessandra Vettori

L’immagine dorata che sboccia dal tuo sogno
ricca di raggi pallidi tessuti di viola,
rammenta il volo quieto dei cigni sorridenti.

Nella luce s’incontrano le tenere figure
nei nostri cuori aperti al tesoro infinito
del quale tu ti vesti, dagli arcani del tempo.

Alessandra Vettori