LA VITA
Costante, fedele e impetuosa
E calma procede nel tempo
La volontà del’azione
Che fa del dove e del quando
Il come e il perché delle cose
E calma procede nel tempo.
Costante, fedele e impetuosa
E calma procede nel tempo
La volontà del’azione
Che fa del dove e del quando
Il come e il perché delle cose
E calma procede nel tempo.
A Ives Bonnefoy
Clio, Talia, Erato, Euterpe, Polimnia, Calliope, Tersicore, Urania e Melpomene, sarcofago in marmo (Parigi, Louvre).
Avvolte. Segretamente avvolte
In un cuore invisibile
Le pene del mio Christo, insospettate.
Nel sudore, immateriale,
con l’ardore, intoccabile.
All’impulso, vitale.
Avvolte. In visi ricoperti
Di luci inspiegabili;
nelle foglie trèmule
dai rametti che tradiscono gli anni.
Dai semafori spenti, negli incroci,
negli strani crocicchi
di ricordi ancestrali
Dove spunta appannata
la [...]
Vennero i tempi in cui nessuno più leggeva.
Bastava allontanare la faticosa legge
Del pensare che fa applicare, con sforzo,
Fa attivare il senso d’una forza sorgiva,
Misconosciuto organo, che fa muovere il corpo.
I libri troppo costano - qualcuno sentenziava -.
- I libri troppo impegnano, a volte troppo annoiano -.
Infatti che sudore, che pena immaginare
Le trame, i personaggi, con [...]
L’amor di sé, della propria natura,
il punto capitale della croce
Dove le braccia di legno s’uniscono.
Umanità,
Hai ucciso quanto di meglio in te
Regnava.
La Luce ti ha già restituito
Ciò che con noncuranza hai calpestato.
Ecco, cammina il Verbo in mezzo a noi.
La Parola vive e abita in noi.
Il Verbo che è divenuto carne
E’ tornato ad essere la carne
Dopo [...]
L’osso dell’arcobaleno, Firenze Libri, Firenze, 1989
Non toccate lo Stato, Franco Cesati Editore, Firenze, 1994.
Etica, libertà, vita quotidiana, Gangemi Editore, Roma, 1999.
Alcuni uomini però, sempre, ascoltarono la Parola e senza nessuna paura - eventualmente solo un sacro e riverente timore - vollero raggiungere il Luogo innominabile. Sempre l’ascoltarono e dal suo calore ebbero in dono i segreti dei Suoni e del Suono.
Le Arti Liberali Medioevali, già belle e adulte, avevano vissuto la loro infanzia [...]
Voglio raccontarvi una fiaba….
C’era una volta, ma dove fu? Non forse dappertutto? Una volta c’era, ma c’è ancora adesso, il Suono, la Parola Creatrice.
Questa Parola si trovava in un luogo inaccessibile e chiunque avesse avuto il dono di entrare, per incontrarLa, sarebbe potuto entrare solo grazie alla Parola stessa.
Ora la Parola lo poteva permettere [...]
Il poeta è colui, per me, che vede lo Spirito, come si vede, nel nostro mondo, un bicchiere o uno spillo.
Il poeta, l’artista, è colui che vede lo Spirito in una bellezza armoniosa e intende mostrarlo, servendosi di imagini tratte dal nostro mondo, agli altri esseri umani.