Archive for Giugno, 2012

“Da adesso in poi siamo in due”, antico detto medioevale germanico

30 Giugno 2012 by Alessandra Vettori

“Adesso siamo in due”: ecco come nacque la società medioevale…

A quelli che parlano a vanvera, in modo sconclusionato, grammaticalmente scorretto, ecc. e che hanno una certa propensione alla calunnia, ma non ne sono coscienti (il demone in loro invece sì)

29 Giugno 2012 by Alessandra Vettori

Il monumento alla stupidità

Ispirandosi all’opera di Wieland sulla piazza centrale di Biberach an der Riß è stato innalzato un monumento alla stupidità umana rappresentata dalla statua di un asino composto da corpi umani con questa iscrizione: «”Il processo per l’ombra dell’asino” - Questo “monumento” s’ispira al primo romanzo satirico scritto in lingua [...]

Le Muse

19 Giugno 2012 by Alessandra Vettori

Insieme sembrano confabulare,
i sospiri si frammettono a sussurri,
sanno ascoltare, sanno parlare, sanno creare.
Che Dio ne illumini ancora i passi
che sopravanzano i ricordi degli esseri umani:
e le ritrovi ai tabernacoli,
lungo le mura cittadine sazie d’edera;
e le vedi vicino ai sassi dei fiumi,
che dipingono l’acqua.
Le puoi anche contemplare
mentre sono assorte
e si danno la mano nei campi,
il contadino [...]

Verità

13 Giugno 2012 by Alessandra Vettori

C’era una volta,
nel Cosmo rilucente
che gli antichi Greci
appellavano “Il Glauco”
una gentile figura di donna
con il fuso e la conocchia,
(così anche Dante poi la ritrasse)
dal ritmico battito di stella
avvolta.
Era lì, seduta sul suo trono
leggiadro di nuvole e di specchi
e ci guardava sorridendo.
Io, uomo semplice di strada,
alzai gli occhi al cielo,
sorressi l’ardente sguardo
ricamato nel tessuto universale
che rinviava [...]

Il vocabolario è un grosso libro… una fiaba di Alessandra Vettori

10 Giugno 2012 by Alessandra Vettori

“Il vocabolario è un grosso libro”

Il vocabolario è un grosso libro, tutto pieno di parole, delle quali non tutte conosciute. Anzi, molte proprio non le conosciamo.
Un giorno, non sappiamo quale, potrebbe essere stato anche sempre e dove fu, non sappiamo, potrebbe essere stato anche dappertutto, un giorno, dicevo, ci fu un fatto [...]