Cascia (A Masaccio)

05 Agosto 2017 by Alessandra Vettori

Madonna rara

di singolare bellezza

t’affacci alla soglia dell’anima

e già in me diventi ricordo.

Masaccio ti amò sorridendo

e appena sortì dal pennello

l’espressione tua volitiva,

lucciole d’oro incantate

volarono sugli estivi campi,

riempirono l’aria di luce,

divennero per te manto.

Tu, Iside e Spirito Santo

abiti, umile, il luogo sacro

della Preghiera.

Cascia ti ospita, seria,

Donna dal volto solare,

cosmica, ritmica,

potenza d’amore stellare.

E quando guardo il tuo bimbo,

la rondine dell’infanzia mia

teneramente afferrando,

rileggo in tutta la forza

che penetra, ovunque, nel bosco,

la vitalità prorompente

del mio travagliato destino,

d’Amore vestito di giorno,

di notte silente ed assorto

e inseguo il tuo sguardo

insieme lontano e vicino,

al suolo sul quale cammino.

Così io ti sfioro

col pensare-intelletto

del cuore,

e tutto nell’anima mia

si tinge di calma.

Alessandra Vettori

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