

“Dopo il Graal dei Cavalieri arturiani, l’attenzione si sposta sul Graal dei Templari, che può essere compreso solo se si comprende il Mistero del Golgotha. E il Mistero del Golgotha pone il Cristo come figura centrale di tutto il futuro Cristianesimo.
Due Spiriti ne annunciano la manifestazione, i due Giovanni.
Ἐν ἀρχῇ ἦν ὁ λόγος’ :in Un Principio era il Logos. Tutta la creazione vive nel proemio al Vangelo di Giovanni fino alla sua manifestazione in un corpo umano, fisico-sensibile.
Il Mondo dello Spirito riaffiora nell’Uomo: a lui, il Logos dona la possibilità di risalire a una visione e a una esperienza pura spirituale, che può essere vissuta nel quotidiano, sulla Terra, grazie all’Amore Onnioperante della Resurrezione, dell’Ascensione e della Pentecoste., fino a un nuovo Risveglio, a un nuova Umanità.
Spiritualizzazione della ‘carne’ è giungere a una percezione diretta del Mondo Spirituale, lontana da quel materialismo “spirituale” che vuol ridurre tutto alla fisicità, allontanando la Speranza Sacra di un Mattino che portà in sé la Luce senza ombra, il potere primigenio del Sole. Il cammino verso la Meta è svelato e rivelato dal pensiero di Rudolf Steiner in Filosofia della Libertà, dal pensiero di Massimo Scaligero in Graal, in Dell’Amore Immortale”.
Affrontare il problema del Male e il suo superamento è un compito che l’Uomo, in concordia con gli Insegnamenti del Mondo Spirituale, può volere in piena libertà. È un atto di Amore compenetrato di Volontà.
Così Johann Wolfgang von Goethe inizia il suo Faust I:
‘In principio era l’Azione’ (Im Anfang war die Tat)”.
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